Irlandia.it,
sito rivelazione
Ho intervistato Marco Crestan, ideatore e web editor di www.irlandia.it,
un sito dedicato all'Irlanda, un paese che è magia pura.
Un paese giovane e vitale con una lunga e prestigiosa tradizione culturale,
che ha regalato al mondo molti dei grandi nomi della letteratura inglese
quali W.B. Yeats, G.B. Shaw, Joyce, O’Casey, Kavanagh e Beckett.
Marco, oltre ad essere un quasi mio omonimo (manca una "i" e
poi siamo pressochè uguali tra nome e cognome...), è una persona
che, oltre ad avere grande competenza nel suo lavoro, conosce molto
bene l'Irlanda.
Come ti definiresti nel tuo lavoro per irlandia.it?
Probabilmente un osservatore e un redattore appassionato che si sforza
di accantonare ogni forma di sentimentalismo e di valutare in modo
razionale tutto quello che è legato all'Irlanda.
Come nasce Irlandia.it e perchè?
Irlandia.it nasce dalla mia passione verso questo magnifico Paese,
la sua cultura, le sue bellezze, la sua storia e la sua gente e dal
desiderio di mettere a disposizione degli utenti le mie personali esperienze
sfruttando quello che il web oggi può offrire. In tre anni di vita
abbiamo ottenuto risultati importanti, assolutamente non preventivabili,
e oggi contiamo quasi diecimila visite uniche mensili e centinaia di
iscritti alla nostra mailing list; irlandia.it è soprattutto un luogo
di riferimento per la community italiana interessata ai molteplici
aspetti culturali dell'Isola.
Come riesci a documentarti ed essere sempre sulla notizia?
Sicuramente il web è una risorsa importante dove acquisire notizie
in tempo reale e da fonti sicure: esistono infatti portali irlandesi
e non che ti danno la possibilità di gestire ed approfondire le più svariate
tematiche. Il valore aggiunto, però, è dato dagli stessi utenti, i
quali, grazie alle loro segnalazioni, ci danno la possibilità di sviluppare
nuovi contenuti. Mi avvalgo inoltre anche della consulenza e della
collaborazione di amici irlandesi, così da creare un ponte virtuale
fra Italia ed Irlanda.
Irlandia.it è veramente dotato di una grafica accattivante
e ha al suo interno delle fotografie notevoli, oltre
che testi di qualità e "dritte" di primordine. Si capisce
che l'Irlanda non è solo bere una birra scura al pub
gustandosi un concerto rock. Si respira il tuo amore
appassionato per l'isola verde di Joyce e Roddy Doyle...
Insomma non è certo un sito comune.
Mi fa indubbiamente piacere riscontrare l'interesse da parte degli
utenti. Sono fermamente convinto che per ottenere validi risultati
ci si debba avvalere di validi collaboratori e a tal proposito desidero
ringraziare l'agenzia web Effelle per
essere riuscita ad interpretare stilisticamente e tecnicamente quelle
che sono le mie idee e le mie sensazioni. Se d'impeto si parla d'Irlanda
ricordandola per le sue bellezze naturalistiche, più approfonditamente
ci accorgiamo della storia millenaria di questo Paese, delle sofferenze
subìte, di antiche civiltà quali i Celti, di testimonianze archeologiche
come Newgrange, dell'importanza letteraria grazie a scrittori del calibro
di Joyce, della cristianizzazione di San Patrizio, dell'importanza
della musica e del canto nella vita quotidiana, tant'è che l'Arpa è il
simbolo nazionale. Credo che secoli di sofferenze (battaglie, carestie,
povertà) abbiano legato fortemente gli irlandesi fra di loro dotandoli
di incredibili capacità musicali e letterarie; nelle loro ballate si
fa spesso riferimento alla loro amata terra. Tutto questo credo meritasse
una vetrina importante.
La nuova positiva atmosfera nell'Irlanda del Nord cosa sta significando
per l'Irlanda tutta?
Credo che dopo secoli di sofferenza ed atrocità fra protestanti e cattolici,
ci sia veramente voglia e volontà di pace e di serenità, per ridare
un ulteriore slancio a tutto l'Isola. Tuttavia questo sarà un processo
lungo e difficile, non è facile per nessuno cancellare e dimenticare,
ci sono tanti fattori da considerare non facilmente comprensibili a
noi che non siamo irlandesi. Ritengo sia fondamentale creare in tutti
noi un clima di fiducia, di speranza e di buon senso, consapevoli delle
difficoltà che si potranno incontrare.
La varietá di alloggi disponibili oggi per chi viaggia in Irlanda si é estesa
durante l'ultimo decennio. Com'è l'esperienza dei bed-and-breakfast
a conduzione familiare e delle "country house" in Irlanda? I gestori
sono giustamente orgogliosi della loro straordinaria reputazione di
ospitalitá?
La rinomata ospitalità irlandese non è solo un luogo comune o uno strumento
pubblicitario, ma è altresì una condizione normale fra gli irlandesi.
L'irlandese medio è estremamente cordiale ed affabile, ecco perchè io
consiglio sempre agli italiani che si apprestano a visitare l'Irlanda
di provare a soggiornare nei B&B e nelle Farm House, sarà un'esperienza
nell'esperienza, oltrettutto è anche una soluzione economica. Ecco
perchè l'Irlanda è un Paese fra i più sicuri al mondo, si può viaggiare
pressochè in assoluta tranquillità.
L'Irlanda é stata per secoli uno dei posti piú poveri
d'Europa, terra di immigranti che, specialmente negli
Stati Uniti, cercavano fortuna, lasciandosi alle spalle
la loro isola. Ora tutto questo é cambiato e si é verificata
una straordinaria trasformazione economica. Le economie
dell'Irlanda del Nord e della Repubblica sono ora tra
le piú moderne e ad alta tecnologia in Europa, dimostrato
dal fatto che l'Irlanda é ora il piú importante esportatore
di software nel mondo. Ma si respira davvero questa
euforia?
L'Irlanda, soprattutto nell'ultimo decennio, ha subìto una radicale
trasformazione economica e sociale, merito soprattutto di un capace
ed innovativo piano di rilancio economico promosso dall'Isola. Le multinazionali
di tutto il mondo, soprattutto quelle legate al mondo delle nuove tecnologie,
hanno creduto in questo progetto, hanno iniziato ad investire e a creare
così posti di lavoro altamente qualificati. Va ricordato che in Irlanda
un giovane su due sotto i 30 anni possiede una laurea e che la specializzazione è estremamente
elevata. L'Irlanda sta ora vivendo una nuova situazione e cioè gli
immigrati sono di numero maggiore rispetto agli emigrati; tra l'altro
sono numerosi gli italiani che la scelgono per provare una nuova esperienza.
Sicuramente Dublino ha cambiato aspetto, si stanno valorizzando aree
dismesse e stanno sorgendo nuovi poli tecnologici; la città sta insomma
diventando più cosmopolita e, a detta di molti, il nuovo Dio fra le
nuove generazioni è il denaro. Questo forse è il dazio più alto da
pagare per un Paese che ha vissuto prevalentemente di agricoltura ed
allevamento per secoli ed ora è rappresenta un modello per tutta l'Europa.
Personalmente credo che al di fuori dell'area di Dublino si continui
a respirare la tanto ricercata irlandesità, fatta di semplicità, di
schiettezza e di cordialità.
Links utili:
Irlandia.it
Cieli
d'Irlanda
Cultura
d'Irlanda
Irlanda
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